LA VACANZA IN CROCIERA

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Il dubbio si presenta ancor prima di scegliere l’itinerario: cabina interna o cabina esterna? Cabina con oblò – o balcone – vista mare e dunque più costosa oppure cabina interna senza finestra ma con lo sconto? Se è la vostra prima volta in Crociera oppure il budget è limitato allora può andare bene anche la cabina interna ma se siete già stati in esterna allora sarà difficile tornare indietro! Perché la cabina interna va benissimo per un battesimo del mare, per una mini-crociera di primavera o in viaggio con gli amici dove il divertimento e la follia sono al primo posto, dove le ore passate in cabina sono solo quelle – poche! – strettamente necessarie per dormire. Se invece navigate con la famiglia e con figli piccoli oppure se avete alle spalle diverse primavere risulta fondamentale la presenza di una finestra da dove distinguere il cielo e il mare o di un piccolo balcone dove respirare a pieni polmoni.

L’itinerario. Per chi vuole partire dall’Italia la suddivisione è fatta secondo due grandi aree geografiche: Mediterraneo orientale con partenza da Venezia verso la Grecia oppure Mediterraneo Occidentale – partenza dalla Liguria (Genova o Savona) – con le Isole Baleari, la Costa Azzurra e la Tunisia oltre ai porti italiani del Mar Tirreno. La Grecia e l’Oriente hanno sempre avuto un grande fascino e partire da Venezia (senza voler entrare nell’argomento grandi navi) significa ripercorrere le celebri rotte del passato che hanno fatto la fortuna della città lagunare; l’itinerario di solito rappresenta un buon compromesso tra l’arte, la cultura, il mare e la spiaggia. C’è poi qualche bella sorpresa come la visita alla città Dubrovnik dove vi faranno vedere, tra le altre cose, una delle farmacie più antiche d’Europa; oppure le Bocche di Càttaro nel Montenegro dove la nave si insinua nell’ unico Fiordo presente nel Mediterraneo. Abbiamo avuto la fortuna di transitarvi qualche anno fa e lo stupore è stato grande per i paesini che lo punteggiano, autentici gioielli affacciati sull’Adriatico dove le chiese  suonavano a distesa le campane e dalle finestre delle case si sventolavano lenzuola e bandiere in segno di accoglienza e di festa per il passaggio della nave. Gli amanti degli animali troveranno nel borgo di  Kotòr anche un singolare museo dedicato al gatto.

Il passaggio nelle Bocche di Cattaro.

Il Mediterraneo Occidentale invece è tutta un’altra cosa: più alla moda ma non vorremmo offendere il suggestivo passaggio nello stretto di Messina, le bellezze storiche della Sicilia e gli scavi archeologici della Tunisia, le ricchezze culturali del sud della Francia e della Spagna. Però se mettiamo in ordine alfabetico Barcellona, Capri, la Costa Azzurra, la Costa Smeralda,  Formentera, Ibiza e Taormina questo itinerario può apparire molto più mondano e accattivante. Basti pensare che prima della pandemia quando la nave arrivava a Ibiza o a Barcellona il programma prevedeva la sosta fino al mattino successivo così da poter “fare serata” come si deve. Attenzione però a non lasciarsi andare troppo alle stravaganze delle notti brave: quando parte, la nave non torna più indietro e se non siete a bordo o se siete in ritardo non avete scusanti. Tutto questo accadeva prima del Covid quando lo sbarco era libero e ogni porto era una scoperta; da quest’anno sono state introdotte norme più restrittive anche per gli sbarchi per assicurare escursioni covid free.

Saint Tropez al tramonto visto dalla nave.

La Crociera ai Caraibi, le rotte transoceaniche e gli itinerari che toccano le Canarie sono già più impegnativi perché possono superare i sette giorni, prevedere rotte di avvicinamento in aereo e possono presentare alcuni imprevisti talvolta piacevoli (qui vi raccontiamo che cosa può accadere) che però richiedono più tempo a disposizione. Tutto il personale di bordo è disponibile, molto preparato e vi lascerà un ottimo ricordo a partire dagli addetti alle pulizie e al riassetto della cabina – sempre molto discreti e presenti; i camerieri e la brigata di cucina che con cordiale e verace simpatia mediterranea vi serviranno i migliori piatti della tradizione di mare o di terra  con gustose serate a tema; i baristi, i musicisti e gli artisti dell’animazione sapranno coinvolgervi e regalarvi momenti di svago e relax. Se vi aggirate tra i lunghissimi corridoi raramente troverete il carrello della biancheria sporca fuori dalle cabine perché esiste una misteriosa rete di passaggi nascosti, di scale segrete e di montacarichi che dietro la scritta “crew only” garantisce l’efficienza e la velocità di tutto quello che riguarda gli spostamenti dell’equipaggio e la loro capacità di raggiungere agilmente ogni angolo della nave. In tanti ricorderanno la serata di gala con il tour delle cucine (ora abolito) con visita ai fornelli e alle celle frigo della nave dove cuochi e lavapiatti garantivano tutte le sere un encomiabile servizio per la cena. In agenzia al momento della prenotazione è necessario effettuare la scelta dell’orario del pasto serale che di solito viene suddiviso in due turni (alle 19 o alle 21) e vi consigliamo di privilegiare la cena anticipata in caso di famiglie con bambini, altrimenti optare per le 21 se volete prendervela un po’ più comoda dopo una giornata di mare.

Il “ponte dei sospiri” in vetro per un passaggio da brivido.

In questi anni le navi da crociera sono riuscite a rimanere al passo e ad evolversi per andare incontro alle esigenze del cliente: le discoteche, già presenti fin dai primi anni duemila, si sono via via ridimensionate per lasciare spazio alle sale con l’orchestra dal vivo, occasione di socialità ma anche più adatte ai balli di gruppo e per l’organizzazione di vere e proprie crociere a tema;  i teatri sono stati ampliati nei posti a sedere e nello spazio scenico che può ospitare anche eventi importanti: pensate solo a quel  famoso Circo che recentemente ha siglato un accordo con un armatore italiano per gli spettacoli a bordo delle navi che nulla hanno da invidiare ad un qualsiasi auditorium della terraferma; sui ponti – e per ponte intendiamo il ponte della nave, struttura dedicata all’attività all’aria aperta e alla tintarella –  le piscine si trasformano velocemente  in strutture coperte quando il tempo è incerto e sono comparsi scivoli e giochi d’acqua per soddisfare le esigenze dei più piccoli. L’anello più esterno del ponte superiore, già adibito a circuito per il jogging e per l’ atletica, si è arricchito di palestre all’aperto per l’arrampicata sportiva e di piccoli campi da basket e da pallavolo.

Il ponte di una nave da crociera

In ultimo vogliamo parlarvi di sicurezza. La sicurezza sanitaria innanzitutto che viene sottoscritta in protocolli anti-contagio molto rigidi e severi ma che dovrebbero garantire una vacanza serena anche in caso di tampone positivo durante la navigazione; saremo lieti di poterveli illustrare dettagliatamente in agenzia viaggi. All’imbarco inoltre vi sono controlli serrati sulle persone e sui bagagli, molto simili a quelli che avvengono in aeroporto con metal detector per evitare intrusioni non autorizzate. A tal proposito vogliamo ricordare un curioso episodio che ci è accaduto a Malta negli anni scorsi: al termine della giornata sull’isola prima della partenza della nave le persone stavano ordinatamente attendendo in fila sullo scalandrone i normali controlli  della security interna. La nostra passione per autobus e corriere (qui raccontiamo gli esordi dell’agenzia viaggi Peterlini) ci aveva portato ad acquistare un modellino dei caratteristici  autobus in servizio per le vie de La Valletta. Al passaggio degli infrarossi, per qualche motivo sconosciuto il piccolo autobus nello zaino appoggiato alla bottiglietta dell’acqua aveva assunto l’ inquietante forma di una pistola e l’addetto al monitor con un rocambolesco balzo sulla sedia aveva allertato le guardie presenti sulla nave e quelle del porto di Malta che subito avevano bloccato la fila alla ricerca del padrone della borsa. Il tutto si è poi bonariamente risolto quando abbiamo mostrato il modellino contenuto nella borsa tra le risate dei gendarmi locali allertati da una security fin troppo zelante e sospettosa.

“Perché dovrei prenotare una crociera all’agenzia viaggi Peterlini?” – si chiede l’uomo della strada. Ecco le risposte più gettonate:

  • Il cibo è ottimo, la cucina superlativa;
  • Per tutta la durata della vacanza si sta all’aria aperta a contatto con il mare;
  • E’ tra le poche vacanze che ti permette di cambiare un panorama al giorno, tanti quanti i porti visitati.

A voi la scelta, vi aspettiamo!

Leone Lamberti

I caratteristici autobus di Malta.

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